Versi di un cane - Vita quotidiana - Vita quotidiana

E' un ricciolino un po' così. Con le parole si comporta con astuzia, ma è innocente. E' affrontato e controproducente. Idolatra il tè, non può proprio farne a meno. Sa amare, anche di questo non può farne a meno. La sua semplicità è il suo espediente narrativo. Soffrendo il male egli opera la risata e ci confonde mentre ci delizia. Questo è Nshan (Anonimo) I pirati sono ben accetti, c'è rhum per tutti.

 

Vita quotidiana

La madre versa il latte

al suo bambino,

com’è calma la casa,

sono le sette del mattino

il babbo è andato a lavorare.

Una finestra aperta

lascia entrare l’odore del pane appena sfornato.

Suonano alla porta.

Oh, è Maria.

È venuta a prendere il piccolo.

Sono le otto di sera,

tutto tranquillo

la cena è quasi pronta

e i bimbi giocano.

Ma manca il babbo.

Bussano alla porta,

è un uomo in divisa,

ha il cappello stretto al petto.

La mamma piange,

il babbo non tornerà più.

  1. postato da versidiuncane